( Residential )
La torre Ningbo Dibao si trova tra il fiume Yongxin e il fiume Houtang e porta nel distretto di Yinzhou, a Ningbo, residenze di lusso di grande prestigio. Il grattacielo residenziale comprende 101 appartamenti ed è stato sviluppato da Ningbo Hongtai Real Estate Co. Ltd. con la collaborazione dell’architetto anglo-italiano Richard Rogers alla guida del progetto architettonico. L'edificio risulta immediatemente riconoscibile nello skyline della città grazie alla scenografica facciata ispirata alle navi e alle terrazze triangolari colorate. Ningbo Dibao integra in tutti gli ambienti una selezione curata di arredi Molteni&C. Dal soggiorno alla cucina fino alla camera da letto, gli spazi danno vita a un dialogo inatteso ma affascinante tra l’eleganza raffinata del brand e il sofisticato panorama urbano circostante.
Ningbo Dibao è concepito come una scenografica struttura a X, caratterizzata da telai e pilastri in acciaio a vista ispirati al Centre Pompidou di Parigi. Gli appartamenti vanno dai 330㎡ ai 740㎡ e sono completati da una terrazza triangolare, una firma architettonica di Richard Rogers, che offre spettacolari viste panoramiche a 270° sulla città. Ningbo Dibao è situato in un quartiere residenziale emergente di Ningbo e ospita anche un esclusivo executive club, dotato di galleria d’arte, palestra, lounge e sale per banchetti cinesi e occidentali, offrendo ai residenti una gamma completa di servizi privati direttamente all’interno del complesso.
RATIO CUCINA VINCENT VAN DUYSEN
STRIPE BASE BASE VINCENT VAN DUYSEN
WOODY SGABELLO FRANCESCO MEDA
RATIO CUCINA VINCENT VAN DUYSEN
WOODY SGABELLO FRANCESCO MEDA
La cucina Tivalì 2.0, progettata da Dante Bonuccelli, e la cucina Ratio di Vincent Van Duysen, scelte per arricchire gli appartamenti, esprimono una moderna sobrietà, bilanciando con naturalezza l’innovazione di Dada Engineered con un design raffinato.
RATIO KITCHEN VINCENT VAN DUYSEN
STRIPE BASE SPECIAL BASE VINCENT VAN DUYSEN
WOODY STOOLS FRANCESCO MEDA
RATIO CUCINA VINCENT VAN DUYSEN
TIVALÌ 2.0 CUCINA DANTE BONUCCELLI
Nel soggiorno, il divano e i tavolini Cleo progettati da Vincent Van Duysen creano una sinergia armoniosa con l’estetica esterna dell’edificio e con il carattere esclusivo del distretto di Yinzhou. Il divano modulare offre infinite possibilità di configurazione e può essere disposto con facilità attorno ai tavolini, una vera e propria scultura domestica realizzata in eucalipto, rovere nero e rovere sunrise, che racchiude la meticolosa attenzione al dettaglio tipica di Van Duysen. La boiserie Arial di Studio Klass funge da elegante sfondo per l’intero ambiente.
CLEO DIVANO VINCENT VAN DUYSEN
CLEO TAVOLINO VINCENT VAN DUYSEN
ARIAL BOISERIE STUDIO KLASS
CLEO DIVANO VINCENT VAN DUYSEN
CLEO TAVOLINO VINCENT VAN DUYSEN
CLEO TAVOLINO VINCENT VAN DUYSEN
ARIAL BOISERIE STUDIO KLASSCLEO DIVANO VINCENT VAN DUYSEN
CLEO TAVOLINO VINCENT VAN DUYSEN
ARIAL BOISERIE STUDIO KLASS
Gli appartamenti sono ulteriormente impreziositi dalla scrivania D.847.1 e dalla poltrona D.154.2 di Gio Ponti, creando una narrazione coerente tra la brillantezza architettonica dei pezzi e la costruzione distintiva del Ningbo Dibao.
D.847.1 SCRIVANIA GIO PONTI
D.154.2 POLTRONA GIO PONTI
Nella camera da letto, il sistema di armadi Gliss Master progettato da Vincent Van Duysen offre innumerevoli possibilità contenitive con un’ampia selezione di ante, accessori e finiture per creare un ambiente completamente unico e personalizzato. La struttura del telaio è pensata con eleganti profili in eosina sul fronte dei telai e dei ripiani, creando una magnifica armonia con il rigore metallico delle finiture peltro e bronzo, espressione di gusto raffinato e grande attenzione al dettaglio.
GLOVE-UP POLTRONA PATRICIA URQUIOLA
( Design in evidenza )
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Il divano Cleo di Vincent Van Duysen è un sistema di sedute modulare che unisce la precisione architettonica a un comfort accogliente.
Composto da elementi rettilinei, angolari e indipendenti, Cleo si adatta con naturalezza a una grande varietà di ambienti domestici, dagli angoli più raccolti fino alle configurazioni a pianta aperta.
La sua scocca fluida e curvilinea avvolge seduta e schienale creando un luogo raccolto, in equilibrio tra eleganza e sensazione di calore e relax.
La poltrona D.154.2 di Gio Ponti esprime la vitalità e il senso della forma tipici dell’architetto con la sua silhouette avvolgente e sinuosa. Nasce da un progetto profondamente personale: tra il 1953 e il 1957 Gio Ponti la progettò per Villa Planchart a Caracas, la residenza privata dei collezionisti d’arte Anala e Armando Planchart, per la quale curò ogni dettaglio, dall’architettura agli interni. L’opera riflette la sua visione di un design totale, capace di armonizzare spazio, luce e proporzione.
La poltrona Glove-Up di Patricia Urquiola incarna un’evoluzione armoniosa del design scultoreo, con linee sinuose e modellate che collegano lo schienale alle gambe delicatamente slanciate. La sua forma spiritosa e versatile trasmette una sensazione di leggerezza disinvolta, trasformando una semplice sedia in un oggetto iconico.
La scrivania D.847.1 di Gio Ponti incarna l’essenza di un’innovazione raffinata, unendo eleganza scultorea e funzionalità. Il piano, dalla curva distintiva ispirata all’armonia di un’ala d’aereo, conferisce leggerezza e movimento, mentre il frontale leggermente arrotondato dei cassetti rivela la capacità di Ponti di reinterpretare la tradizione in chiave moderna. Progettata nel 1947, questa scrivania è un simbolo dell’intramontabile eredità del designer.
Tivalì di Dante Bonuccelli offre un equilibrio tra occultamento e rivelazione, trasformando la cucina in un palcoscenico in cui design e funzione si fondono. Originariamente concepita come una cucina completa nascosta all’interno di uno spazio lineare, Tivalì 2.0 introduce dettagli più raffinati ed ergonomia migliorata, pur mantenendo il suo forte impatto progettuale.
La cucina Ratio di Vincent Van Duysen è definita da un linguaggio architettonico preciso, in cui volumi vuoti ed elementi pieni si uniscono in un attento equilibrio. La caratteristica anta ultrasottile da 13 mm e i profili maniglia integrati contribuiscono a una composizione che esprime chiarezza, eleganza e coerenza strutturale.
Francesco Meda debutta con Molteni&C con la sedia Woody, un progetto che coniuga grazia e semplicità. Il nome richiama il calore del materiale principale, il legno, mentre la sua forma invita a riunirsi attorno a una tavola apparecchiata con cura, dove la conversazione scorre in modo naturale e spontaneo.
Il Gliss Master di Vincent Van Duysen ridefinisce l’arte dell’organizzazione con un sistema di armadi che combina sartorialità su misura, materiali raffinati e un design attentamente studiato. Concepito per adattarsi perfettamente alle esigenze individuali, trasforma il contenimento in un rituale elegante. Ogni componente, dalle ante ai ripiani, dagli accessori alle finiture, è personalizzabile, permettendo a ogni Gliss Master di diventare una riflessione unica dello stile del suo proprietario.
Il sistema di boiserie e porte Arial di Studio Klass si ispira all’iconico carattere tipografico Arial, noto per le sue linee pulite e la straordinaria leggibilità. Il sistema si integra con naturalezza in qualsiasi ambiente domestico, fungendo da sfondo versatile per la vita quotidiana. Dai pannelli decorativi distintivi alle configurazioni flessibili delle porte, Arial supera i confini della boiserie tradizionale, offrendo soluzioni su misura pensate per adattarsi alle specifiche geometrie di ogni spazio.