( Residential )
On the south bank of North Longhu, overlooking Financial Island, Yongwei Shanghe Ju brings together architecture, landscape, and interior in a single, considered vision. Nineteen staggered low-rise residences are arranged to preserve privacy and frame the surrounding scenery — some enjoying garden views up to 63 meters deep.
The project unites two acclaimed designers: architect Raymond Lee and landscape architect Chuang Chun-Kwong. Molteni&C designs shape the interior architecture and furnishings throughout the development's show residence.
The curation of pieces showcased span generations of design, including the Gliss Master wardrobe by Vincent Van Duysen; the D.655.1 single unit and D.154.2, D.154.5, and D.153.1 armchairs by Gio Ponti; the Devon sofa and Wish bed by Rodolfo Dordoni; Half a Square by Michael Anastassiades; the Woody chair by Francesco Meda; the Porta Volta armchair by Herzog & de Meuron; and Panna Cotta by Ron Gilad. The designs are positioned throughout the residence, enhancing the spaces with their timeless allure.
WOODY STOOL FRANCESCO MEDA
DEVON CHAIR RODOLFO DORDONI
In a dialogue between historic and contemporary design, the pieces bring rich Italian heritage to a traditional Chinese context.
( Design in evidenza )
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La poltrona D.154.2 di Gio Ponti esprime la vitalità e il senso della forma tipici dell’architetto con la sua silhouette avvolgente e sinuosa. Nasce da un progetto profondamente personale: tra il 1953 e il 1957 Gio Ponti la progettò per Villa Planchart a Caracas, la residenza privata dei collezionisti d’arte Anala e Armando Planchart, per la quale curò ogni dettaglio, dall’architettura agli interni. L’opera riflette la sua visione di un design totale, capace di armonizzare spazio, luce e proporzione.
La sedia Round D.154.5 di Gio Ponti è un’icona visionaria che cattura lo spirito di innovazione e modernità della metà del secolo. Con la sua forma rivoluzionaria e l’uso pionieristico dei materiali, questo progetto, originariamente creato nel 1954, segnò un momento cruciale nella carriera di Ponti, abbracciando le nuove possibilità offerte dall’ottimismo e dai progressi tecnologici dell’epoca. Oggi rieditata da Molteni&C, questa opera iconica viene riproposta con straordinaria fedeltà.
La poltrona D.153.1, emblema del design italiano, porta l’inconfondibile firma di Gio Ponti. Disegnata nel 1953 per la sua abitazione privata di via Dezza a Milano e oggi riproposta da Molteni&C a partire dai disegni originali d’archivio, interpreta appieno il suo spirito modernista, instaurando un dialogo tra memoria e abitare contemporaneo.
La sedia Porta Volta di Herzog & de Meuron è un pezzo dal forte impatto visivo. L’elemento distintivo del progetto è lo schienale in legno massello, curvato a forma di U, che conferisce alla seduta un carattere accogliente e avvolgente. Lo schienale, apparentemente sospeso, si prolunga lateralmente trasformandosi in comodi braccioli. Tre telai a forma di U, uniti da un particolare giunto curvo a pettine, donano alla struttura una raffinata morbidezza formale e una cura del dettaglio distintiva. Le quattro gambe e lo schienale sono leggermente inclinati verso l’esterno, una soluzione che assicura stabilità, comfort ergonomico e una piacevole sensazione di relax.
Ispirato al celebre dessert italiano, il tavolino Panna Cotta di Ron Gilad bilancia leggerezza visiva e solidità strutturale. Capace di arricchire gli interni contemporanei, dal living alla zona notte, questo tavolo incarna un poetico paradosso tra forma delicata e forte presenza scenica.
Il Gliss Master di Vincent Van Duysen ridefinisce l’arte dell’organizzazione con un sistema di armadi che combina sartorialità su misura, materiali raffinati e un design attentamente studiato. Concepito per adattarsi perfettamente alle esigenze individuali, trasforma il contenimento in un rituale elegante. Ogni componente, dalle ante ai ripiani, dagli accessori alle finiture, è personalizzabile, permettendo a ogni Gliss Master di diventare una riflessione unica dello stile del suo proprietario.